E' uscito il numero di Luglio di GRADUS, rivista di archeologia dell'acqua,
In questo numero troverete pubblicati anche i progetti presentati al concorso di idee per la grafica del nuovo Museo delle navi Antiche di Pisa
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Quando si apre una galleria fotografica, basta passare il mouse sopra l'immagine per visualizzare i tasti di controllo, per andare avanti oppure indietro o per chiudere la galleria stessa.
Il sito internet del Cantiere delle Navi Antiche di Pisa e Centro di Restauro del Legno Bagnato si rinnova, nella grafica e nei contenuti. Tutte le pagine del sito, sono state costruite secondo i parametri dettati dal W3C.
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E' uscito il numero di Settembre di GRADUS, rivista di archeologia dell'acqua, questo mese dedicato agli atti del convegno Prin2005.
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La guida conduce i visitatori attraverso un percorso corredato da pannelli didattici, che a partire dall' area di scavo, fruibile dall'alto attraverso terrazze, per meglio comprenderne l'originaria topografia, si articola attraverso gli ampi spazi dove le grandi navi, una volta asportate dal deposito archeologico, vengono restaurate, consolidate e preparate per la futura esposizione. Qui alcune vetrine espongono i reperti provenienti, di volta in volta, dalle più recenti indagini nel sito, e mostrano una scelta dei materiali dei carichi, della suppellettile di bordo e degli oggetti di vita quotidiana provenienti dalle navi o accidentalmente trascinati nel deposito archeologici dalla forza delle alluvioni. Dopo aver assistito ad un audiovisivo didattico, si conclude l'itinerario con la visita al Laboratorio di restauro della ceramica, a quello dei reperti in materiale organico ed ai Laboratori di analisi chimiche e geopedologiche. E' disponibile in Cantiere una guida archeologica edita in Italiano ed in Inglese.
The tour guide will attend the visitors trough a route equipped with didactic panels: starting from the excavation area – visible from some terraces, in order to better understand its original topography – the itinerary unwinds trough the wide areas where the ships, once removed from the archaeological deposit, are restored, consolidated and prepared for future exposure. There are some showcases with the findings uncovered in the most recent excavations, showing a choice of the objects connected with the ships’ cargoes, the on board equipment and everyday life. These pieces were either found in the ships or in the archaeological deposit, accidentally dragged away by the floods. After seeing a didactic video, visitors will end their tour in the laboratories for the restoration of pottery and organic material artefacts, and the laboratories for chemical and geo-pedological analyses. A guide edited both in Italian and in English is also available at the site.