Sono ormai nove anni che la ricerca sul Cantiere delle Navi Antiche di Pisa procede ininterrottamente, producendo una massa considerevole di dati e notizie che si rendeva sempre più impellente divulgare.
L’apertura al pubblico del cantiere e del Centro di Restauro del Legno Bagnato, alcune mostre itineranti, con la conseguente edizione di guide e cataloghi, e la rinnovata forma del sito del cantiere www.cantierenavipisa.it, hanno permesso al pubblico di accedere alle informazioni di base sul sito e agli aggiornamenti sullo stato della ricerca.
Le collaborazioni con più di trenta strutture di ricerca, italiane e straniere, hanno inoltre trasformato il cantiere in un centro di interscambio di informazioni e dati della comunità scientifica che si occupa da un lato di archeologia navale e subacquea, dall’altro di metodologie del restauro delle sostanze organiche.
Si rendeva tuttavia necessario uno spazio di tipo tradizionale per tutti quei contributi prodotti dalle attività di ricerca effettuate, che consentisse anche il confronto con esperienze diverse ma analoghe, con una rapidità di edizione al passo con i tempi, e una struttura sempre più vicina a quella delle riviste dedicate alla scienze esatte, dato il forte carattere di interdisciplinarietà che il cantiere stesso per sua natura presenta.
Da questa idea è nata Gradus, rivista dedicata all’archeologia dell’acqua e dei contesti umidi, all’economia e alla storia marittima antica, alla topografia delle aree costiere, ma anche alle metodiche di restauro e di conservazione dei materiali organici, e alle scienze applicate all’archeologia e al restauro.
La rivista, organizzata a fascicoli, è interamente e gratuitamente scaricabile su internet dal sito www.cantierenavipisa.it in formato compatibile con la stampa.
Istruzioni:
La rivista avrà periodicità annuale, oragnizzata in fascicoli che usciranno mano mano durante l'anno, e sarà consultabile direttamente on line in questa sezione del sito. Sarà inoltre possibile scaricare i singoli articoli della rivista o, in alternativa, l'intero numero comprensivo di indice, colophon, e copertine.
Il formato di stampa degli articoli è in A4, la copertina viene fornita sia in A4, che in A3.
Per gli autori che intendono inviare testi da pubblicare:
La rivista, nata per ospitare notizie ed aggiornamenti sulle ricerche del Cantiere delle Navi Antiche di Pisa e delle tematiche connesse con il tema dell’acqua, nella sua più ampia accezione, accetta contributi sulla archeologia delle zone umide ed in generale connessa con le acque interne ed aperte, sull’archeologia marittima, navale, e sui commerci e traffici via mare.
I contributi, che saranno forniti esclusivamente su supporto elettronico, possono venire inviati alla redazione ai seguenti recapiti: Redazione di Gradus, Cantiere delle Antiche Navi di Pisa, Via Ranuccio Bianchi Bandinelli s.n.c. (già via Andrea Pisano) 56100 Pisa, oppure inviati via mail al seguente indirizzo
info@cantierenavipisa.it oppure
esmeremotti@libero.it.
Per richiedere maggiori informazioni telefonare allo 050/830490, chiedendo della Dott.ssa Remotti o del Sig. Penco e consultare -
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