E' uscito il numero di Luglio di GRADUS, rivista di archeologia dell'acqua,
In questo numero troverete pubblicati anche i progetti presentati al concorso di idee per la grafica del nuovo Museo delle navi Antiche di Pisa
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Il sito internet del Cantiere delle Navi Antiche di Pisa e Centro di Restauro del Legno Bagnato si rinnova, nella grafica e nei contenuti. Tutte le pagine del sito, sono state costruite secondo i parametri dettati dal W3C.
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E' uscito il numero di Settembre di GRADUS, rivista di archeologia dell'acqua, questo mese dedicato agli atti del convegno Prin2005.
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L'area delle Navi Antiche doveva essere in origine una depressione interessata da un corso d'acqua minore navigabile. I depositi alluvionali sono stati causati da esondazioni del vicino Arno che, rompendo gli argini, si riversava da sud nell'invaso, provocando nel corso dei secoli il progressivo avanzamento della sponda meridionale. Tra il II sec. a.C. e l'età tardo-antica sono stati individuati almeno cinque eventi alluvionali: alla prima alluvione di età ellenistica (primi decenni del II sec. a.C.) hanno infatti fatto seguito una seconda di età augusteo-tiberiana, una terza della fine del II sec. d.C., una quarta tra III e V sec. d.C. e una quinta successiva al V sec. d.C. In età romana il sito doveva essere uno scalo fluviale prossimo alla città, in un'area agricola, interessata da villae e fattorie, in cui l'impianto della centuriazione ha permesso lo sfruttamento degli allineamenti più evidenti, trasformati dai coloni in canali e percorsi viari. Probabilmente ad età tiberiano-claudia è inoltre forse da riferire l'unica struttura di approdo finora rinvenuta, una sorta di molo realizzato in pietrame frammisto a malta sabbiosa e terminante con due avancorpi, collocato lungo la sponda di uno dei canali minori.
The Ancient Ships’ area in origin had to be a depression interested from a minor navigable watercourse. The alluvial deposits have been caused from overflooding of the near Arno river that, breaking off the banks, flowed from south. As a result, during the centuries, the southern hedge of the minor river moved from South to North. Several alluvial events has been characterized, from the II sec. a.C to the late-ancient age: in fact to the first alluvium of hellenistic age (first decades of the II sec. a.C.) have made followed a second one of augustan-tiberian age, third of the end of the II sec. A.D., another one between the III and V sec. d.C,one fifth successive to the V sec. A.D. and the last one dating to the end of the VI to the beginning of the VII sec. A.D.. In roman age the site had to be next a fluvial port of call to the city, in an agricultural area interested from villae and small farms, in which the centuriazio system has allowed the exploitation of the more obvious alignments, transformed from coloni in channels and routes. The only one structure up to now recovered in this landing place as a dockage, a kind of wharf realized in rock and sand mortar, with two avancorpi, lying along the hedge of one of the secondary artificial channel, is probably dating to tiberian-claudian age.