E' uscito il numero di Luglio di GRADUS, rivista di archeologia dell'acqua,
In questo numero troverete pubblicati anche i progetti presentati al concorso di idee per la grafica del nuovo Museo delle navi Antiche di Pisa
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Quando si apre una galleria fotografica, basta passare il mouse sopra l'immagine per visualizzare i tasti di controllo, per andare avanti oppure indietro o per chiudere la galleria stessa.
Il sito internet del Cantiere delle Navi Antiche di Pisa e Centro di Restauro del Legno Bagnato si rinnova, nella grafica e nei contenuti. Tutte le pagine del sito, sono state costruite secondo i parametri dettati dal W3C.
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E' uscito il numero di Settembre di GRADUS, rivista di archeologia dell'acqua, questo mese dedicato agli atti del convegno Prin2005.
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Il primo degli eventi alluvionali individuati nello scavo può essere indicativamente datato agli inizi del II sec. a.C. Il deposito ha restituito frammenti di una probabile passerella mobile da nave, costituita da otto tavole e due travetti trasversali in abete. La passerella è stata rinvenuta frammista ai resti di un'imbarcazione, recuperata completamente in pezzi, denominata nave “ellenistica”. Si tratta di una nave oneraria di medio taglio, di cui rimangono purtroppo solo pochi elementi, rinvenuti smontati, che hanno comunque permesso una dettagliata analisi ricostruttiva. Il carico, recuperato mescolato con la suppellettile di bordo ed i resti dell'imbarcazione, era costituito principalmente da anfore greco-italiche.
The first one of the characterized alluvial events in the excavation can be indicatively dated to the beginnings of the II sec. a.C.. the deposit has given back to fragments of a probable mobile footbridge belonging to a ship. This was constituted from eight tables and two cross-sectional rafters in fir. The footbridge has been recovered alongside the rests of a shipwreck, recovered completely in pieces, the so called “Hellenistic” ship: draft of a cargo vessel of medium size, of which they unfortunately remain only little elements, recovered taken apart, that however they have allowed a detailed reconstructive analysis. The cargo, recovered stirred with the furnishing and the rests of the hull, was mainly constituted from Greek-italic amphoras.