E' uscito il numero di Luglio di GRADUS, rivista di archeologia dell'acqua,
In questo numero troverete pubblicati anche i progetti presentati al concorso di idee per la grafica del nuovo Museo delle navi Antiche di Pisa
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Il sito internet del Cantiere delle Navi Antiche di Pisa e Centro di Restauro del Legno Bagnato si rinnova, nella grafica e nei contenuti. Tutte le pagine del sito, sono state costruite secondo i parametri dettati dal W3C.
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E' uscito il numero di Settembre di GRADUS, rivista di archeologia dell'acqua, questo mese dedicato agli atti del convegno Prin2005.
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Il relitto è attualmente in corso di scavo: si tratta di una nave da trasporto di medie dimensioni, rivenuta inclinata su un lato, con parte del carico verosimilmente fuoriuscito al momento del naufragio, da collocare in età augustea tiberiana. La nave, larga circa 4 metri , era realizzata in legno di abete e di quercia. Il carico era costituito essenzialmente da anfore iberiche e di provenienza adriatica; numerose anche le pietre di zavorra rinvenute, formate da blocchi arrotondati di diversa pezzatura, riconducibili ad area campana.
Il carico della nave B era costituito essenzialmente da anfore vinarie di provenienza adriatica e betica, riutilizzate però per contenere frutta e conserve (noci, castagne, pesche, olive etc.) e sabbia augitica di provenienza laziale-campana. Se è ancora incerto l'utilizzo di tale sabbia (sabbia per sgrassare la pelle degli atleti o per l'utilizzo negli impasti dei crogioli di fusione; poco verosimile l'uso per impasti edilizi), appare invece ipotizzabile una provenienza della nave dall'area campana, come conferma anche l'analisi petrografica delle pietre di zavorra rinvenute.
Nello scavo del fondale della nave B sono state recuperate una serie di ossa sotto un crollo di materiali, riferibili al carico e al fasciame della nave. Le ossa erano pertinenti ad un individuo maschio adulto, ritrovato supino, e a quelle di un piccolo cane posto accanto all'avambraccio sinistro dell'uomo. Le analisi condotte sullo scheletro umano, grazie alla perfetta fossilizzazione, hanno permesso di determinare l'età della morte dell'individuo, attorno ai 40-45 anni, e di formulare ipotesi sulle sue condizioni fisiche e sul suo regime alimentare. Si trattava presumibilmente di un marinaio, vista la massiccia struttura degli arti superiori e dei tendini, che si nutriva prevalentemente di carne salata, frutta e verdure essiccate. La morte dell'uomo e del cane deve essere avvenuta per annegamento, conseguente all'inclinazione della nave su un fianco e alla caduta in acqua.
The shipwreck is currently in excavation: it is a transport ship of medium dimensions, recovered tilted on a side, with part of the cargo probably leaked at the moment of the shipwreck nand its cronology is to place in tiberian-augustan age. The ship, wide approximately 4 meters, was realized in oak and fir wood. The cargo was essentially constituted from iberian and adriatic amphoras; numerous also the recovered stones of ballast, formed from rounded off blocks of various size, bringed back from the Campania region (South Italy)
The cargo of the ship B was constituted essentially from vinarie amphoras of adriatic and betica origin, re-used in order to contain fruit and conserves (walnuts, chestnuts, peaches, olives etc.) and augitic sand of Latium or Campania origin. It is still uncertain the real purpose for the use of such sand (in order to take the grease out of the skin the athletes, for the pastes of the fusion crucibles; less probably the use for building mortar), appears less hypothetical to put the origin of the ship from Campania area, just like confirmation of petrografical analysis of the recovered stones ballast.
Some human bones have been recovered under a landslide of materials, due to the cargo and the plating of the ship B. The bones were proper to an adult male, found again supino, and to those of a small dog placed next to man’s left forearm. The analyses lead on the human skeleton, thanks to the perfect fossilizzazione, have allowed to define the age of the dead men, around the 40-45 years, and to formulate hypothesis on its physical conditions and its alimentary regime. Sight the solid structure of his advanced limbs and his tendini he was presumablly a sailor, and he was nourished mostly of salata meat and dryed vegetable. Both the man and the dog must have died for drowning, consequent to the inclination of the ship on a flank and to the fall in water.